Omega's History

Dopo più di 15 anni Ferrari Luca Gioielli torna concessionario ufficiale Omega, una storia fatta di sentimenti come del resto le storie che accompagnano la nostra azienda da quasi trentanni.

Omega, marchio illustre, ritorna ad occupare i nostri spazi espositivi esclusivamente con area dedicata al marchio.

L’anno ufficiale di nascita è il 1848 quando a La Chaux-de-Fonds il ventitreenne Louis Brandt diede avvio alla sua attività di Orologiaio, in Avenue Leopold-Robert 59, in un Comptoir nel quale rifiniva orologi anche per conto terzi.

Nel 1879, gli eredi di Louis Brandt, i figli Louis-Paul e Cesar, decidono di dare un taglio più moderno all’attività paterna, rompendo gli indugi e concentrandosi su una propria produzione soggetta a severi controlli di qualità interni.

Per chi conosce la storia di Omega sa che il 1894 fu un anno speciale per il marchio in quanto è indicato come l’anno in cui nacque il calibro 19, della dimensione di 19 linee al quale viene imposto il nome Omega, ultima lettera dell’alfabeto greco e sinonimo di precisione.

Nel 1932 Omega cronometra i Giochi Olimpici per la prima volta a Los Angeles e nello stesso anno si distingue per la creazione del primo orologio subacqueo al mondo, l’Omega Marine.

Due anni dopo Omega stabilisce un nuovo e ancora imbattuto record di precisione; la ricerca della precisione e l’industrializzazione porta alla creazione del calibro da polso 30 millimetri.

Nel 1943 Omega diventa l’orologio ufficiale delle forze armate britanniche durante la seconda guerra mondiale e 5 anni dopo Omega produce il primo Seamaster.

Era il 1957 invece quando Omega crea il primo cronografo Speedmaster che 12 anni dopo, correva l’anno 1969, sarebbe stato il primo orologio ad essere mai sbarcato al polso di un astronauta sulla luna.

Nel 1972 invece arriva il momento del cronografo subacqueo con pulsanti funzionanti sotto acqua.

Il 1983 vede Nicolas G. Hayek realizzare la fusione di SSIH e ASUAG sotto la holding SMH, rinominata Swatch Group nel 1998.

Il 1999 è ricordato soprattutto per l’introduzione dello Scappamento Coassiale, il funzionamento dei nuovi calibri Omega con scappamento Co-Axial con bilanciere a spirale libera, differisce considerevolmente da quello di un normale scappamento ad ancora con racchetta.
Lo scappamento Co-Axial trasmette energia utilizzando forze tangenziali fornite da componenti soggetti a movimenti di tipo radiale.
Questo movimento estremamente breve, riduce considerevolmente l’estensione delle superfici di contatto e, conseguentemente, l’attrito generato nello scappamento, il tutto garantisce che l’orologio sia in grado di sopportare ogni anno più di mezzo Miliardo di sollecitazioni.

Una ulteriore innovazione Omega la introduce nel 2008 con la Spirale in Silicio.

Nel 2008 lancia il Seamaster Aqua Terra 15000 Gauss, alimentato dal primo e unico movimento meccanico al mondo completamente anti-magnetico.

Questa breve favola può aiutarci a comprendere come la manifattura Omega avrebbe bisogno di un romanzo per essere spiegata al meglio, Omega ha disegnato e prodotto uno tra i più alti quantitativi di movimenti durante la sua lunga storia affidandosi saldamente alla sua tradizione nel disegnare produrre e offrire i migliori movimenti prodotti in serie al mondo.

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